Ancora oggi, a distanza di quattro secoli, turisti occasionali, giocatori occasionali e giocatori professionisti affollano il casinò di Venezia trecentosessantacinque giorni all’anno. E non è affatto un caso: nessun altro casinò in Europa può contare della fama e della gloria che il casinò di Venezia si è conquistata “sul campo” nel corso della sua ormai pluricentennale storia.
Come detto, Ca’ Vendramin si trova sul Canal Grande, e si porta dietro tutto il fascino della location, oltre alla storia che rappresenta essendo il più “vecchio” (anche se a vederlo non si direbbe) dei tre. Qui ci sono i giochi simbolo dei casinò: Chemin de Fer, Roulette Francese, Fair Roulette, Black Jack, Trente et Quarante e Caribbean Poker.
Nonostante sia il teatro della classicità, Ca’ Vendramin può contare su un piano dedicato ai giochi elettronici, per tutti i “nuovi” giocatori, che include quindi le slot machine ed i video poker. Inoltre, a Ca’ Vendramin spesso vengono ospitate feste, spettacoli e concerti di ogni sorta.
Ha compiuto quest’anno dieci anni e rappresenta la parte del casinò di Venezia più proiettata verso il futuro. Si tratta di Ca’ Noghera: più di cinque mila metri quadrati che sprizzano modernità da tutti i pori.
A Ca’ Noghera, infatti, si possono trovare tutte le versioni più recenti dei giochi d’azzardo. Si trova vicino all’aeroporto Marco Polo: se siete giocatori che arrivano a Venezia per via aerea ed avete le mani che vi prudono, Ca’ Noghera è una tappa obbligata per sfogare subito i vostri desideri di gioco. Come Ca’ Vendramin, anche Ca’ Noghera ospita spettacoli di musica e di moda.
La terza “anima” del casinò di Venezia è il casinò del Lido, che per quasi settant’anni (dal 1938 al 2000) ha allietato le giornate di turisti e autoctoni, attualmente non è fruibile, ma pare che la gestione abbia in programma di riaprirla nel giro di poco tempo.